Un blog di Riccardo Russo sull'informatica e la programmazione, si trovano anche informazioni riguardo a star trek e alla fantascienza.
giovedì 23 luglio 2009
Vacanza!!
Nuove notizie su facebook

Da venerdi Facebook utilizzerà le foto degli utenti nei banner pubblicitari che appariranno sui profili dei loro amici.
martedì 9 giugno 2009
Ultima convention di star trek
A presto!
martedì 28 aprile 2009
Lunghissima inattività
Intanto accontentatevi di questi:
Avete paura dell'influenza suina? Benissimo, da questo articolo diPaolo Attivissimo potete trovare alcune informazioni utili:
venerdì 6 febbraio 2009
Attenzione, truppa PayPal - aggiornato dopo la pubblicazione iniziale
Ecco a voi l'ennesima truppa che vi chiede di inserire i vostri dati di accesso PayPal e ve li frega:

Se voi inserite i vostri dati in questo sito, i "simpaticoni" che hanno creato questo sito li riceveranno.
Ecco il testo della mail:
Gentile,
Nell'ambito delle misure di sicurezza da noi adottate, controlliamo costantemente le attivit� del sistema PayPal. Durante una recente verifica, abbiamo rilevato un problema riguardante il tuo conto.
Numero di riferimento: PP-566-228-991
Abbiamo deciso di limitare l'accesso al tuo conto fino a quando non verr� completata l'applicazione di misure di sicurezza aggiuntive.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi.
Per controllare il tuo conto e le informazioni che PayPal ha utilizzato per determinare la limitazione dell'accesso al conto, visita il Centro risoluzioni a questo Link :
Centro risoluzioni - Completa processo di verifica
Nel ringraziarti per la collaborazione, ti ricordiamo che questa � una misura di sicurezza il cui scopo � quello di garantire la tutela degli utenti e dei conti.Ci scusiamo per gli eventuali disagi.
Cordiali saluti,
Assistenza clienti PayPalNon rispondere a questa email. Questa casella di posta non � monitorata e quindi non riceverai alcuna risposta. Per ricevere assistenza, accedi al tuo conto PayPal e c licca sul link Aiuto nell'angolo superiore destro di qualsiasi pagina PayPal.
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Sede sociale: 5th Floor 22-24 Boulevard Royal L-2449, Luxembourg
RCS Luxembourg B 118 349ID dell'email PayPal PP876
Come capire che si tratta di una truffa?
Innanzitutto ci sono parecchi errori ortografici e di sintassi, inoltre non è specificato nessun nome, dice soltanto: gentile, ...
E poi non credo proprio che paypal invii questo tipo di email...
Il sito in questione è
http://www.oakvilledemocrats.org/ppl-conto/index.htm
Mentre l'indirizzo di posta da cui è stato ricevuto il messaggio e le relative sue informazioni è:
da PayPal
a leopardx7@gmail.com
data 6 febbraio 2009 15.15
oggetto Una transazione puessere stato fatto senza il tuo consenso o la conoscenza.
proveniente da host.orbwebs.com
Infine suppongo che l'host di paypal non sia proprio: host.orbwebs.com, ma sia qualcosa che assomigli di più a paypal.com o qualcosa del genere, non vi pare?
Quindi state tutti attenti e controllate sempre l'indirizzo dei siti in cui andate a inserire dati sensibili.
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giovedì 15 gennaio 2009
Usate google per una ricerca? Inquinate meno se prendete la macchina e andate in biblioteca!
Già dal titolo chiaramente umoristico vi potete immaginare di cosa parli questo articolo.
Ebbene si, ogni ricerca di CO2 vengono prodotti alcuni grammi di CO2, precisamente ogni due ricerche si producono tante emissioni quante quelle prodotte dal consumo di corrente di un bollitore elettrico per il té, almeno questo secondo una ricerca fatta da Alex Wissner-Gross, fisico della Harvard University di Boston.
Nell'articolo dell'ansa.it, infatti viene detto:
[...]Vi sembrerà poco, ma se pensiamo che per ogni secondo che siamo connessi a internet, produciamo 0.02 grammi di emissioni, si legge sulla BBC online, ciascun navigatore è un 'inquinatore', infatti si stima che ogni giorno vengano fatte qualcosa come 200 milioni di ricerche in internet. Un recente studio ha stimato che l'intero settore informatico, globalmente, è responsabile di un quantitativo di emissioni di gas serra pari a quello di tutte le linee aeree mondiali messe insieme.[...]Le cause di tutto questo inquinamento è il nostro ormai irriducibile a goggolare per ogni piccola ricerca, ma Google ha risposto che per il tempo che noi occupiamo a fare la nostra ricerca sul nostro PC, noi consumiamo di più di quello che ci mette il server di Goolge per risponderci.
mercoledì 14 gennaio 2009
Francia: Cathgoogle, bando alle parolaccie e al porno
Questo nuovo motore di ricerca rivoluzionario, non permette di visualizzare contenuti cattolicamente scorretti.Il sito è infatti creato con tecnologie di filtraggio adattate alle esigenze cattoliche. Al bando quindi i siti con contenuti peccaminosi. Una ricerca sul “porno” porta a zero contenuti. Risposte mirate si ottengono per parole chiave come aborto, contraccezione, sesso, droga. Ma anche per le parolacce.
Tutto ciò è stato creato da Paul Mulhern, un inglese che vive a Lourdes, dove la moglie gestisce un negozio di articoli religiosi.
Per il momento, quest'iniziativa, non ha ancora provocato reazioni da parte di Google, anzi la filiale francese di google non vede nessun inconveniente.
Il sito attira ben 16 mila visite al giorno.
Corriere della sera: 14 milioni di pixel sono 1400 volte più grandi di 10 milioni di pixel
[...]una visione imperdibile di alcuni dei migliori pezzi della collezione madrilena riprodotti alla risoluzione di 14 milioni di pixel (1.400 volte più definita dell’immagina prodotta da una macchina fotografica da 10 megapixel)Nessuno si è accorto che 14 milioni di pixel equivalgono a 14 megapixel e che 14 megapixel differisce da 10 megapixel solo di 4 megapixel?
Come potete notare anche dall'immagine sottostante:

Adesso il corriere ha corretto l'errore, dovuto ad un errore di traduzione per cui la traduzione dall'inglese di "billion" non ha lo stesso significato in inglese britannico e in inglese americano.
USA billion = 1.000.000.000
UK billion = 1.000.000.000.000
Da qui è nato l'errore.
Infatti adesso il corriere riporta giustamente:
una visione imperdibile di alcuni dei migliori pezzi della collezione madrilena riprodotti alla risoluzione di 14 mila milioni di pixel (1.400 volte più definita dell'immagine prodotta da una macchina fotografica da 10 megapixel)Comunque, per evitare tutti questi errori, non era più facile dire 14 miliardi di pixel?
Ecco un altro bell'esempio di dove è arrivato il giornalismo...
martedì 13 gennaio 2009
Film in qualità DVD in un solo floppy?
Avete sentito bene, secondo l'ANSA potete mettere 20 minuti di film in qualità DVD in un floppy da 1.44 MB.

In merito alla notizia apparsa su alcuni organi di informazione si precisa quanto segue: “Nel corso della conferenza stampa, tenutasi ieri, 12 gennaio 2009 alla Sala Capitolare del Senato della Repubblica, il dr. Claudio Cappelli, presidente della Eco Controllo SpA, ha portato l’esempio di un video in alta definizione a 1080i, della durata di 20 secondi, archiviato su un floppy da 1,44 MB. Evidentemente la notizia di un filmato di 20 minuti è frutto di un equivoco”.
martedì 6 gennaio 2009
Allarme gas: mezza europa senza forniture di gas dalla russia!: aggiornato dopo la pubblicazione iniziale
Negli ultimi tempi è stata ridotta l'esportazione da parte della Russia del gas in europa e così, mezza europa si è dovuta arrangiare in qualche altro modo.
Da poco tempo, anche in Italia è stato sancito il blocco del gas, ma grazie all'aumento delle importazioni da altri paesi, non ci dovrebbero eseri enormi problemi, visto che il gas proveniente dalla russia è solo il 20-25% del fabbisogno dell'intero paese, ma in alcuni altri stati come Bulgaria, Grecia, Turchia, Macedonia e Croazia il blocco delle esportazioni di gas è stato totale.
Ecco quello che viene detto da il secolo XIX:La guerra del gas tra Russia e Ucraina travolge mezza Europa e fa scattare l’allarme della regia europea di turno: con l’ulteriore riduzione delle forniture russe verso Ovest «il quadro cambia radicalmente», ha dichiarato il ministro ceco dell’Industria e del Commercio, Martin Riman, da ieri a Kiev con una delegazione dell’Unione europea, che dopo i primi giorni da `attendista´ ora si ritrova in difficoltà a non scendere in campo.Intanto, Naftogaz Ukraini, la compagnia energetica di Kiev, ha ammesso il blocco totale del transito di metano russo verso l’Europa. L’annuncio è stato dato dal numero uno di Naftogaz Ukraini, Oleg Dubina, riferisce l’agenzia Itar-Tass.Stamattina dalle capitali centro-orientali sono arrivate una raffica di conferme della totale interruzione o di forti riduzioni del flusso in arrivo dalla Russia via Ucraina. Completo stop perBulgaria, Grecia, Turchia, Macedonia e Croazia.L’Ungheria ha ricevuto oggi meno del 20% del gas pattuito e all’Austria è arrivato meno del 10% del metano per cui paga.A questo punto sembra inevitabile anche un calo per l’Italia: i vertici dell’Eni sono riuniti Milano per valutare la situazione.
Presenti l’ad, Paolo Scaroni, il direttore generale della divisione Gas and Power, Domenico Dispenza, l’a.d. di Snam rete Gas Carlo Malacarne e quello della Stogit, Enrico Cingolani.Gazprom ha confermato la riduzione dei volumi destinati all’Europa, come ordinato ieri dal premier Vladimir Putin, e chiede all’Ucraina di «compensare con le sue risorse» quei 65,3 milioni di metri cubi che ritiene illecitamente sottratti.Da Kiev, però, viene descritta una situazione più grave. «La Russia ha tagliato le forniture di gas verso l’Europa di circa due terzi, «e i volumi in arrivo continuano a diminuire», ha dichiarato ad Apcom il portavoce della compagnia ucraina Naftogaz, Valentin Zemljansky, rilanciando l’allarme gas in chiave europea. «Adesso per l’Europa arrivano i guai, è evidente che le riduzioni si faranno sentire a valle», ovvero nell’Occidente del Vecchio continente che nei primi giorni della disputa ha dormito sonni tranquilli, alla luce delle riserve accumulate e dei consumi ridotti nella prima parte dell’inverno, relativamente mite.
Stamattina, dice Zemljansky, Gazprom ha inviato solo 92 milioni di metri cubi per l’Europa, a fronte del 221 milioni di ieri. «Ma la diminuzione del gas in arrivo alla frontiera russo-ucraina continua», aggiunge. «Noi non possiamo fare niente, siamo solamente un Paese di transito». Naftogaz nega di avere ricevuto nuove comunicazioni da Mosca. «Gazprom ha interrotto del tutto le comunicazioni», secondo Zemljanski. Con le temperature polari che stanno attanagliando buona parte del continente, il problema si fa urgente.L’Austria comunica di avere deciso di attingere alle riserve, la Turchia si mette al riparo aumentando le richieste di metano russo via Blue Stream, il gasdotto costruito da Gazprom ed Eni. Proprio come suggerisce la Russia: l’Europa deve facilitare le vie alternative all’Ucraina per il gas russo se vuole evitare ogni anno le crisi del metano.
Dove arriveremo di questo passo?




