Un blog di Riccardo Russo sull'informatica e la programmazione, si trovano anche informazioni riguardo a star trek e alla fantascienza.
martedì 6 gennaio 2009
Allarme gas: mezza europa senza forniture di gas dalla russia!: aggiornato dopo la pubblicazione iniziale
Negli ultimi tempi è stata ridotta l'esportazione da parte della Russia del gas in europa e così, mezza europa si è dovuta arrangiare in qualche altro modo.
Da poco tempo, anche in Italia è stato sancito il blocco del gas, ma grazie all'aumento delle importazioni da altri paesi, non ci dovrebbero eseri enormi problemi, visto che il gas proveniente dalla russia è solo il 20-25% del fabbisogno dell'intero paese, ma in alcuni altri stati come Bulgaria, Grecia, Turchia, Macedonia e Croazia il blocco delle esportazioni di gas è stato totale.
Ecco quello che viene detto da il secolo XIX:La guerra del gas tra Russia e Ucraina travolge mezza Europa e fa scattare l’allarme della regia europea di turno: con l’ulteriore riduzione delle forniture russe verso Ovest «il quadro cambia radicalmente», ha dichiarato il ministro ceco dell’Industria e del Commercio, Martin Riman, da ieri a Kiev con una delegazione dell’Unione europea, che dopo i primi giorni da `attendista´ ora si ritrova in difficoltà a non scendere in campo.Intanto, Naftogaz Ukraini, la compagnia energetica di Kiev, ha ammesso il blocco totale del transito di metano russo verso l’Europa. L’annuncio è stato dato dal numero uno di Naftogaz Ukraini, Oleg Dubina, riferisce l’agenzia Itar-Tass.Stamattina dalle capitali centro-orientali sono arrivate una raffica di conferme della totale interruzione o di forti riduzioni del flusso in arrivo dalla Russia via Ucraina. Completo stop perBulgaria, Grecia, Turchia, Macedonia e Croazia.L’Ungheria ha ricevuto oggi meno del 20% del gas pattuito e all’Austria è arrivato meno del 10% del metano per cui paga.A questo punto sembra inevitabile anche un calo per l’Italia: i vertici dell’Eni sono riuniti Milano per valutare la situazione.
Presenti l’ad, Paolo Scaroni, il direttore generale della divisione Gas and Power, Domenico Dispenza, l’a.d. di Snam rete Gas Carlo Malacarne e quello della Stogit, Enrico Cingolani.Gazprom ha confermato la riduzione dei volumi destinati all’Europa, come ordinato ieri dal premier Vladimir Putin, e chiede all’Ucraina di «compensare con le sue risorse» quei 65,3 milioni di metri cubi che ritiene illecitamente sottratti.Da Kiev, però, viene descritta una situazione più grave. «La Russia ha tagliato le forniture di gas verso l’Europa di circa due terzi, «e i volumi in arrivo continuano a diminuire», ha dichiarato ad Apcom il portavoce della compagnia ucraina Naftogaz, Valentin Zemljansky, rilanciando l’allarme gas in chiave europea. «Adesso per l’Europa arrivano i guai, è evidente che le riduzioni si faranno sentire a valle», ovvero nell’Occidente del Vecchio continente che nei primi giorni della disputa ha dormito sonni tranquilli, alla luce delle riserve accumulate e dei consumi ridotti nella prima parte dell’inverno, relativamente mite.
Stamattina, dice Zemljansky, Gazprom ha inviato solo 92 milioni di metri cubi per l’Europa, a fronte del 221 milioni di ieri. «Ma la diminuzione del gas in arrivo alla frontiera russo-ucraina continua», aggiunge. «Noi non possiamo fare niente, siamo solamente un Paese di transito». Naftogaz nega di avere ricevuto nuove comunicazioni da Mosca. «Gazprom ha interrotto del tutto le comunicazioni», secondo Zemljanski. Con le temperature polari che stanno attanagliando buona parte del continente, il problema si fa urgente.L’Austria comunica di avere deciso di attingere alle riserve, la Turchia si mette al riparo aumentando le richieste di metano russo via Blue Stream, il gasdotto costruito da Gazprom ed Eni. Proprio come suggerisce la Russia: l’Europa deve facilitare le vie alternative all’Ucraina per il gas russo se vuole evitare ogni anno le crisi del metano.
Dove arriveremo di questo passo?
giovedì 1 gennaio 2009
2009, benvenuto!
Inizia un nuovo anno e tutti fanno buoni propositi, ma quanti sono quelli che li mantengono?
Ecco alcune foto che vi potranno sorprendere sperando che vi aiutino ad essere più buoni (come fa una foto a rendervi più buoni?).




mercoledì 24 dicembre 2008
domenica 21 dicembre 2008
Cose da non credere: tatuaggi per amore: operazione a cuore aperto!
Stamattina alla radio si è sentita la notizia che era possibile farsi tatuare sul cuore, si avete letto bene, sul cuore (proprio nel muscolo cardiaco, con un'operazione a cuore aperto) il nome della persona amata.Ora, se questa notizia fosse vera, ma come si fa a pensare solamente di poter fare una cosa del genere?
Questa operazione è stata ideata dal medico tatuatore Dr. Valentin Vikunjevski che ha inventato un nuovo tipo di tatuaggi: si tratta di una vera e propria operazione a cuore aperto dove ti tatuano in bianco e nero o a colori il nome della persona amata!!!
In più ti scattano una bella foto del muscolo cardiaco e ti danno il video dell'intera operazione "appositamente" montato con una colonna sonora!!!!
Per a modica cifra di 7500€, per il tatuaggio in bianco e nero, e di 8300€ per il tatuaggio a colori.
Se la notizia fosse autentica, non me ne sono ancora accertato, mi chiedo, ma si possono inventare cose del genere? La gente di oggi non sa proprio cosa fare...
Il tutto è documentato dal dispenser della rai:
http://www.dispenser.rai.it/
E se per caso cambi ragazza? ti devi cambiare il cuore? Usiamo una gomma o del bianchetto? Oppure facciamo un'altra operazione e ci facciamo tirare una bella riga sopra?
lunedì 15 dicembre 2008
Giornalista tira 2 scarpe a Bush
Ecco qui quello che è successo in quei 2 minuti di "terrore"!!!!
venerdì 12 dicembre 2008
Storia del mouse
Come tutti noi sappiamo (o dovremo sapere) il mouse è un dispositivo in grado di inviare un input ad un computer in modo tale che ad un suo movimento ne corrisponda uno analogo di un indicatore sullo schermo detto cursore. È inoltre dotato di uno o più tasti ai quali possono essere assegnate varie funzioni.
Interno di un mouse meccanico senza fili:
2. rotelle di rilevazione movimento
3. sfera di movimento
4. vano batterie
Ma come funzionavano i mouse un tempo?
Un tempo i mouse erano dispositivi che funzionavano in base a dei principi meccanici di spostamento su due assi, che venivano controllati tramite l'utilizzo di due rotelle ortogonali, una per spostamenti "alto-basso" e l'altra per "sinistra-destra".
Per ulteriori informazioni e un video di un tipico mouse vecchio tipo vi rimando ad un articolo di Paolo Attivissimo:http://attivissimo.blogspot.com/2008/12/40-anni-di-mouse.htmlmartedì 9 dicembre 2008
Google ecologico? Motore di ricerca alternativo (aggiornato dopo la pubblicazione iniziale)
Cercando su internet, mi è capitato di vedere una variante di google: http://www.blackr.it/ il quale usa lo stesso algoritmo di google per la ricerca, ma usando uno sfondo nero (come potete vedere dall'immagine).Questa è un'iniziativa tutta italiana che porta ad un discreto risparmio energetico, in quanto aprendo una pagina di ricerca su sfondo nero anzichè bianco, si ha un minore "utilizzo di pixel" portando notevoli risparmi sia ambientali sia sulla bolletta della luce (anche se minimi).
Secondo il loro sito (precisamente qui) affermano per esempio che il risparmio tra la visualizzazione di una pagina nera ed una bianca per un monitor da 15 pollici è di 15 Watt, mentre per un monitor da 17 pollici è di 22 Watt e,infine, per un monitor da 21 pollici sono ben 52 Watt.
Oltre al risparmio energetico, lavorare con uno schermo scuro è più riposante per la vista aiutando a ridurre il contrasto tra monitor ed ambiente circostante nel caso in cui si stia lavorando di notte.
Parliamo di cifre:
Stiamo parlando di Google, che smista circa 200 milioni di ricerche al giorno.
Facciamo conto che per ogni richiesta si trascorrano almeno 10 secondi sulla
schermata iniziale, questo significa che sul desktop di Google ogni giorno i
monitor sostano qualcosa come 550.000 ore. Se ogni utente utilizzasse la
schermata di Google per intero, il passaggio ad un background nero farebbe
risparmiare un totale di circa 15 (da 74 a 59) watt. Questo si tradurrebbe in un
risparmio globale di 8.3 Megawatt/ora al giorno, o circa 3000 Megawatt/ora
l’anno, davvero un bella quantità di energia, per un così piccolo sforzo.
Informazioni provenienti da http://www.blackr.it/info.php
Infine blackr.it offrendo lo stesso algoritmo di ricerca di google, offre anche gli stessi risultati di ricerca, quindi sarebbe la stessa cosa utilizzare uno o l'altro, quindi cosa ci costa a noi utilizzare blackr.it al posto di google.it? Oltretutto blackr.it offre una visualizzazione più rilassante con i suoi colori più scuri!
Aggiornamento:
Attenzione, dopo un'ulteriore ricerca, ho trovato dati che confermano che tutto ciò è giusto, ma applicabile soltanto ai vecchi monitor a tubo catodico, in quanto ovviamente i monitor moderni, LCD, di qualunque colore si debba illuminare, il pixel si illumina lo stesso, consumando comunque energia per la retroilluminazione!!
Per ulteriori informazioni: http://attivissimo.blogspot.com/2007/07/nerooogle-e-soci-promettono-risparmio.html
lunedì 8 dicembre 2008
Nuovo blog su Paolo Attivissimo
Questo blog è dedicato totalmente a Paolo Attivissimo e a quello che fa per renderci la vita più semplice!
giovedì 4 dicembre 2008
Per natale, fai un regalo al tuo spammer preferito: manda una letterina a Valentin di Kaluga
Ultimamente è tornato a riempire anche le caselle di posta della Radio Svizzera di lingua italiana, come racconta qui Paolo Attivissimo nel suo blog il disinformatico.
Paolo ha organizzato una bella pensata: se lui da 10 anni intasa le nostre caselle di posta elettronica dicendo che è povero e che sta congelando, perchè noi non gli mandiamo una bella cartolina di natale scrivendogli quanto lo pensiamo?
In questo modo lo possiamo aiutare fornendogli del comburente per scaldarsi (se qualcuno vuole ance spedirgli un accendino, magari lo gradisce!!)
In questo modo, intaseremo la sua casella fisica, come lui intasa le nostre caselle elettroniche.
Il vantaggio di tutto ciò e che possiamo essere totalmente anonimi, visto che non siamo obbligati a dare il nostro mittente e poi una cartolina per la russia (fino a 20 grammi) costa solo 65 centesimi, 5 centesimi in più di una normale cartolina spedita in Italia!!
L'indirizzo di Valentin è il seguente:
Valentin Mikhailin
Rileeva Ulica, 6-45
Kaluga 248030
Russia
Per natale, spediamo una bella letterina anche a lui, oltre che a Babbo Natale ed esprimiamogli tutte le nostre preoccupazioni per lui!!
Infine, se volete, potete scrivere nei commenti cosa avete scritto nella cartolina, o magari un link alla foto della cartolina!!
