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giovedì 4 dicembre 2008

Per natale, fai un regalo al tuo spammer preferito: manda una letterina a Valentin di Kaluga

Il mitico Valentin Mikhaylin di Kaluga (link al sito di Paolo attivissimo, dove potete trovare molte informazioni su Valentin) è il mitico spammer che da circa 10 anni muore di freddo in Russia e spenna la gente chiedendogli aiuti umanitari (soldi).
Ultimamente è tornato a riempire anche le caselle di posta della Radio Svizzera di lingua italiana, come racconta qui Paolo Attivissimo nel suo blog il disinformatico.

Paolo ha organizzato una bella pensata: se lui da 10 anni intasa le nostre caselle di posta elettronica dicendo che è povero e che sta congelando, perchè noi non gli mandiamo una bella cartolina di natale scrivendogli quanto lo pensiamo?
In questo modo lo possiamo aiutare fornendogli del comburente per scaldarsi (se qualcuno vuole ance spedirgli un accendino, magari lo gradisce!!)
In questo modo, intaseremo la sua casella fisica, come lui intasa le nostre caselle elettroniche.

Il vantaggio di tutto ciò e che possiamo essere totalmente anonimi, visto che non siamo obbligati a dare il nostro mittente e poi una cartolina per la russia (fino a 20 grammi) costa solo 65 centesimi, 5 centesimi in più di una normale cartolina spedita in Italia!!

L'indirizzo di Valentin è il seguente:

Valentin Mikhailin
Rileeva Ulica, 6-45

Kaluga 248030
Russia

Per natale, spediamo una bella letterina anche a lui, oltre che a Babbo Natale ed esprimiamogli tutte le nostre preoccupazioni per lui!!

Infine, se volete, potete scrivere nei commenti cosa avete scritto nella cartolina, o magari un link alla foto della cartolina!!

mercoledì 26 novembre 2008

Google Chrome: Recensione

Allora, ho trovato bella la fisualizzazione di google chrome, il nuovo browser open sourse di Google.
Quelli di google avevano promesso di sviluppare un browser potente e veloce e, in effetti, già dopo poco che si usa, risulta di gradito aspetto e anche di facile utilizzo.
Ci si sorprende della velocità con cui questo browser gerstisce i siti internet, soprattutto quelli pesanti.
Io usavo firefox e per caricare il meteo dell'ansa perdevo circa 4-5 secondi, ma con google chrome in meno di 2 secondi carica già tutto e ti permette di visualizzare la pagina.
n.b. ho alice ASDL a 7 mega

Utile anche la funzione che da all'apertura di una nuova scheda, cioè visualizza in automatico i siti che si è visitato maggiormente.
Inoltre, se si apre una scheda che richiede troppa memoria, non va in crash l'intero browser, ma c'è la possibilità di chiudere solo quella scheda, in quanto, google chrome, gestisce tutte le schede con un processo a parte.

Con google chrome è anche possibile creare delle "scorciatoie applicazioni", che permettono di aprire una pagina web, salvata sulla barra d'avvio veloce, sul desktop o dove si vuole, senza dover aprire il browser...

Il tutto è open source, quindi il progetto è modificabile e personalizzabile, questo permette anche un continuo miglioramento del browser.

Insomma, è da provare!

Per maggiori informazioni e per provarlo: qui!

martedì 25 novembre 2008

Reunion 2008 di Star Trek: Come è andata? foto ed eventi

Tornato recentemente dalla convention annuale di fantascienza organizzata dallo STIC (Star Trek Italian Club) vediamo come è effettivamente andata!!
Come ogni anno, gli organizzatori si sono fatti in 4 per garantire una convention ricca di avvenimenti, ma soprattutto divertente e... ci sono riusciti!
La reunion è soprattutto un'incontro di amici dove, attraverso l'universo della fantascienza, si possono fare 4 chiacchiere in tutta allegria.
Quest'anno la reunion è stata espansa anche ai club di farscape (come l'anno scorso), doctor who, gundam italian club e moonbase 99, ma questo non è stato affatto un problema, anzi è stata una "scusa" per conoscere nuova gente.
Si sono conosciuti nuovi amici e ci si è divertiti come sempre!
Durante la convention si è fatto un pò di tutto, dalla proiezione di episodi inediti, alla serata costumi, premiazioni dei club e altri spettacoli vari.
Poi, naturalmente, c'è stato l'incontro con i due ospiti invitati dal mondo di Star Trek, cioè Alice Krige, la regina Borg di Primo Contatto e René Auberjonois, alias Odo di Deep Space Nine, che sono stati entrambi fantastici e disponibili con noi.

Qui a sinistra abbiamo Alice Krige, la regina Borg di Primo Contatto, una persona molto simpatica e che è strano trovarsi di fronte e trovarla così educata quando si è abituati a vederla come "cattivo" negli episodi di star trek.
Oltre ad aver interpretato la regina borg in Star Trek, ha partecipato a moltissime altre produzioni televisive, tra le quali 4400, Deadwood, Six feet under...




















In questa foto vediamo l'estrazione dei biglietti della lotteria effettuata da un'anima candida ("Così definita da Nicola il presentatore")
Durante la convention è stata fatta anche la solita lotteria, dove sono stati estratti tra tutti i partecipanti alla convention che hanno comprato il biglietto 3 premi di valore non di poco conto.
Ecco i 3 premi estratti:

1° PREMIO - Valore € 499
Clone Trooper Helmet
Master Replica -
Riproduzione ufficiale.
L'elmetto è indossabile.
Include un piedistallo e il
certificato di autenticità.


2° PREMIO
Star Trek Deep Space
Nine 30th anniversary
Phone Card Set - Set da
collezione di 9 carte
telefoniche Space
Group


3° PREMIO
Winona - Pistola
standard ad impulso
dei pacificatori





L'attore René Auberjonois, alias Odo di Deep Space Nine, è stato simpaticissimo ed ha perfino devoluto i proventi di alcuni degli autografi che ha fatto in beneficenza: infatti potevi pagare 10 euro e ti faceva una vignetta creata da lui stesso, molto simpatica, i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza.














Che altro dire? Attenderemo la prossima convention e, nel frattempo, per eventuali scambio foto, non esistate a chiamarmi e sarò disponibilissimo a darmi le mie foto (in cambio delle vostre, ovviamente...). (leopardx7@gmail.com)




Ecco qui la torta tipica della reunion, servita durante la sera di sabato, come sempre, agli ospiti.


Infine, sempre nella giornata di sabato, si è svolta, come sempre, la sfilata costumi, dove hanno sfilato tantissimi partecipanti, tra cui ratman e una famiglia in costume Gundam (in sottofondo sulla foto) i quali hanno vinto il premio Sci-Fi per la fantascienza.
La vincitrice del pubblico è, invece, quella in primo piano sulla foto.


giovedì 20 novembre 2008

Finalmente la convention star trek inizia!

Come sapete, la convention di Star Trek inizierà domani e io fino a lunedì non sarò presente... Per un pò dovrò lasciare il blog... solo!!

mercoledì 19 novembre 2008

Star Trek, a pochi giorni dalla convention STIC, vediamo che cos'è

A pochi giorni dall'inizio della convention di star trek a riccione (di cui parlo qui e qui) vediamo di capire cos'è star trek a grandi linee:

« Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la
sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca
di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai
giunto prima. »

Chi, fra voi, non ha mai sentito almeno una volta questa frase? Star Trek è una serie televisiva che ha avuto inizio negli anni 60 (1966) ideata da Gene Roddenberry. La serie conta 6 serie, tra cui una a cartoni animati: classica (TOS), la serie animata (cartoni animati) the motion picture, detta anche the animated series (TAS), the next generation (TNG), Deep Space Nine (DS9), voyager (VOY), enterprise (ENT).
Tutti gli episodi rispettano le norme stabilite dalla federazione: la prima direttiva.

La "Prima direttiva" è la fondamentale norma etica che impedisce alla Federazione dei Pianeti Uniti di interferire con le civiltà meno progredite, limitando di fatto i contatti con gli altri popoli che non abbiano ancora scoperto la propulsione a curvatura. La prima direttiva - ideata dallo scrittore di fantascienza Theodore Sturgeon - costituisce il sottotema di molti degli episodi della serie originale di Star Trek e delle serie successive.

Alcune fonti provengono da wikipedia e dal mio sito internet tecnofree.netsons.org

Nozioni fondamentali sul java

Cominciamo nel comprendere cos'è la teoria sul linguaggio di programmazione java.

Java
è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, derivato dal C++ (e quindi indirettamente dal C) e creato da James Gosling e altri ingegneri di Sun Microsystems. La piattaforma di programmazione Java è fondata sul linguaggio stesso, sulla Macchina virtuale Java (Java Virtual Machine o JVM) e sulle API Java.

Java venne creato per soddisfare quattro scopi:

  1. essere orientato agli oggetti
  2. essere indipendente dalla piattaforma
  3. contenere strumenti e librerie per il networking
  4. essere progettato per eseguire codice da sorgenti remote in modo sicuro

Per facilitare il passaggio a questo linguaggio per i programmatori old-fashioned legati in particolare a linguaggi come il C la sintassi di base (strutture di controllo, operatori e così via) è stata mantenuta pressoché identica.

La prima caratteristica, l'orientamento agli oggetti, si riferisce a un moderno metodo di programmazione e progettazione, la programmazione orientata agli oggetti (OOP). L'idea alla base della OOP è di rappresentare, nella progettazione del software, le entità reali o astratte che compongono il problema sotto forma di oggetti. Gli oggetti sono caratterizzati da delle proprietà (definite variabili o campi di istanza o di esemplare) e di metodi applicabili sugli oggetti stessi, che possono ad esempio modificarne lo stato o estrarne informazioni. I programmi scritti in Java possono essere unicamente orientati agli oggetti, di conseguenza tutto il codice deve essere necessariamente incluso in una classe. Sebbene Java possa operare sia su oggetti che su tipi di dati primitivi, è considerato un linguaggio ad oggetti puro, ovvero nel quale gli oggetti sono le entità di base del linguaggio, anziché essere costruiti partendo da costrutti ad un inferiore livello di astrazione.

La seconda caratteristica, l'indipendenza dalla piattaforma, significa che l'esecuzione di programmi scritti in Java deve avere un comportamento simile su hardware diverso. Si dovrebbe essere in grado di scrivere il programma una volta e farlo eseguire dovunque. Questo è possibile con la compilazione del codice di Java in un linguaggio intermedio detto bytecode, basato su istruzioni semplificate che ricalcano il linguaggio macchina. Il bytecode verrà quindi eseguito da una macchina virtuale. Inoltre, vengono fornite librerie standardizzate per permettere l'accesso alle caratteristiche della macchina (come grafica e networking) in modo unificato. Il linguaggio Java include anche il supporto per i programmi con multithread, necessario per molte applicazioni che usano la rete. La portabilità è un obiettivo tecnicamente difficile da raggiungere, e il successo di Java in questo ambito è materia di alcune controversie. Sebbene sia in effetti possibile scrivere in Java programmi che si comportano in modo consistente attraverso molte piattaforme hardware diverse, bisogna tenere presente che questi poi dipendono dalle macchine virtuali che sono programmi a sé e che hanno inevitabilmente i loro bug, diversi l'una all'altra: per questo è nata una parodia dello slogan di Sun "Scrivi una volta, esegui dovunque" ("write once, run everywhere"), che è diventato "Scrivi una volta, fai il debug ovunque" ("write once, debug anywhere").
Con il linguaggio java è infatti possibile scrivere il programma una volta, compilarlo e poi eseguirlo sotto windows, mac o un sistema unix (che abbiano sopra una macchina virtuale) senza doverlo ricompilare.

Con questo concludo la parte teorica, più avanti spiegherò come si scrivono programmi in java in questo stesso articolo!

lunedì 10 novembre 2008

Creare virus, trojan e simili, ma anche aiutare nelle operazioni ripetitive - Guida al file batch

ATTENZIONE guesto articolo è da intendersi a solo scopo informativo, non mi ritengo responsabile per eventuali danni al vostro computer o di altri...

Vi siete mai chiesti come facciano quelle tanto simpatiche persone che spesso e volentieri creano quei bei file chiamati virus, trojan...?
In questo articolo spiegherò in grandi linee come creare un semplicissimo file che potrà essere anche chiamato virus, anche non essendo propriamente un virus, data la sua semplicità e soprattutto non è poi così terribile!!!!

Cos'è uno script batch?

Gli Script Batch apparvero con il debutto delle prime versioni di Windows. Di solito un file del genere, ha estensione ".BAT" ed è apprezzato per i seguenti motivi:

  • Risparmia il lavoro di digitazione dei comandi DOS
  • Consente di eseguire velocemente operazioni ridondanti


Possiamo definire uno script Batch, come anche gli script Python, non compilati, ma interpretati dalla Shell. La Shell è l'interprete dei comandi.

Questo tipo di script è così legato a Windows, tanto che viene eseguito il notissimo "AUTOEXEC.BAT" nella fase di bootstrap (operazioni che precedono l'avvio di Windows).

Un file batch non ha una sintassi vera e propria, bensì usa i comandi del DOS. Per questo motivo non può essere definito un vero e proprio linguaggio di programmazione anche perchè, tra l'altro, non viene compilato ma direttamente interpretato dal DOS.

Comandi principali:

"echo testochevoglio" --> scrive "testochevoglio" su schermo
esempio:
@echo off <-- toglie il percorso su cui si sta lavorando --> es: c:\
echo Hello World
<-- scrive hello world
echo.
<-- salta una riga
echo Premi un tasto per uscire
pause>nul
<-- mette in pausa fino a che non si preme un tasto
Del: cancellazione di uno o + file;
Deltree: cancellazione di un'intera directory;
Copy: copia di uno o + file in un'altra directory;
Ren: rinominare uno o + file;
@: questo è uno dei comandi + importanti che si usano per costruire un trojan. Mettendo
questo comando prima della stringa
istruttiva, il testo non verrà visualizzato al momento dell'apertura del programma, quindi chi lo
esegue, si rende conto solo alla fine degli effetti dopo l'apertura.

Es.
@del C:\Windows\*.exe

Se noi scriviamo la stringa riportata sopra tutti i file .exe presenti nella
cartella C:\Windows verrano eliminati:
Addio Windows!!!


@deltree /y C:\Windows\*.*

in questo modo, invece, tutti i file con qualsiasi estensione verranno cancellati (non proprio tutti perchè alcuni sono protetti e non possono essere eliminati dal Prompt del Dos)

Ora, però analizziamo l'esempio.
Come avete potuto notare il comando "deltree" e seguito
da uno "Spazio" e da "/y".

Infatti lasciando uno "Spazio" dopo "deltree" e aggiungendo la
stringa "/y" verrà eliminata l'intera directory.

Una volta creato il file con le istruzioni in Notepad, aprire il Menù "File" e aprire
la voce "Salva con Nome",vi apparirà una schermata che vi
chiede dove salvare il file.
Decidete la locazione del virus, ed, in basso, sotto la voce
"Nome file" mettete il nome e poi .bat.
Per esempio chiamatelo ugo.bat
sotto, dove c'è scritto salva come, selezionate tutti i file.

Riepilogando:

Salvare Un Virus
1) Aprire il blocco note
2) Incollarci il codice
3) Chiudere e salvare il file in .bat



IN DETTAGLIO: Che significa quel codice?
Allora:
1) @ERASE e @DEL = Sono per cancellare file
2) /comando = Bisognerebbe inserire 1 o più comandi tra questi:

a) /P Chiede conferma prima di eliminare ogni file.
b) /F Forza l'eliminazione dei file di sola lettura.
c) /S Elimina i file specificati da tutte le sottodirectory.
d) /Q Modalità silenziosa, non chiede conferma per eliminazioni globali.
e) /A Seleziona i file da eliminare in base agli attributi.

3) *.* = Il PRIMO asterisco serve per cancellare TUTTI i file con un certo nome, come:
eversor.*

4) *.* = Il SECONDO asterisco serve per cancellare QUALSIASI tipo di ESTENSIONE di un file, come:
*.txt


Virus Per Formattare C:

1) Aprire il blocco note
2) Inserirce dentro il seguente codice:

format C: /autotest /q /u

3) Salvare in .bat

IN DETTAGLIO: Questo virus formatta c: senza chiedere conferma (/q) e non permette di essere bloccata piu avanti (/u)


Virus Per Disconnettere/Riavviare/Spegnere il PC

1) Aprire il blocco note
2) Inserire dentro il seguente codice:

shutdown -comando

3) Salvare in .bat

IN DETTAGLIO: Il -comando può essere sostituito tra i seguenti:

a) -i : Attiva l’interfaccia utente grafica
b) -l : Disconnette l'utente
c) -r : Riavvia il PC
d) -s : Spegne il computer
e) -t xx: xx Sarebbero i secondi di attesa prima della chiusura di Windows
f) -f : Chiude le applicazioni ancora aperte


Aumentare Il Peso Del Virus

1) Aprire il blocco note
2) Incollarci dentro il codice
3) Aggiungere il codice:

@REM parole_a_caso_ma_tante

4) Salvare in .bat

IN DETTAGLIO: Perchè @REM?
serve per "Inserire Commenti", ma, se noi al posto dei commenti mettiamo non so, 500 volte la lettere aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, non faremo altro che AUMENTARE il peso del virus e renderlo più credibile.

Ovviamente un file .bat può anche avere scopi utili, come per esempio, volete cancellare in modo manuale i cookie? al posto di farlo voi, potete creare uno script batch che lo faccia per voi e così via.

venerdì 7 novembre 2008

Programmazione logica: Prolog

Comincio adesso a parlarvi della programmazione logica.
Questo articolo è in aggiornamento, ogni volta che potrò aggiungerò le informazioni che potrete trovare utili, quindi tornate spesso a controllare l'articolo!!!!

Che cos'è il Prolog?

Il Prolog è un linguaggio di programmazione dichiarativo. Ciò significa che in Prolog non scrivete che cosa dovrebbe fare il calcolatore linea per linea, come nei linguaggi procedurali C e Java. L'idea generale dietro i linguaggi dichiarativi è descrivere una situazione. Sulla base di questo codice, l'interprete o il compilatore vi dirà una soluzione. Nel caso del Prolog, vi dirà se una frase di Prolog sia vera o no, e, se contiene le variabili, quali valori devono avere. Ciò può suonare come una panacea per i programmatori, ma la verità è che il Prolog è usato raramente in questo modo. Benché l'idea dichiarativa sia alla base del Prolog, è possibile vedere il codice di Prolog come procedurale. Un programmatore di Prolog lavorerà secondo la parte del codice che sta leggendo o scrivendo. Il Prolog tuttavia, come esperienza di programmazione procedurale, non è utile (si dice spesso che è più facile da imparare per qualcuno che non abbia alcun'esperienza di programmazione procedurale). Il Prolog è considerato un linguaggio difficile da padroneggiare, particolarmente quando l'allievo prova a scorrere velocemente le cose, principalmente a causa del modo differente di pensare che l'allievo deve adottare e della quantità di ricorrenza nei programmi in Prolog.
Una volta imparato ad usarlo correttamente, tuttavia, il Prolog può essere molto potente.

Il Prolog (PROgramming in LOGic) è un linguaggio di programmazione che adotta il paradigma di programmazione logica.
È stato ideato da Robert Kowalski (aspetto teorico), Marten Van Emdem (dimostrazione sperimentale), ed implementato da Alain Colmerauer negli anni 70, costituendo un tentativo di costruire un linguaggio di programmazione che consentisse l'espressione del problema in forma logica invece della traduzione di un algoritmo di soluzione in forma di istruzioni da eseguire da parte della macchina.
Il Prolog è impiegato in molti programmi di Intelligenza artificiale, la sua sintassi e la semantica sono molto semplici e chiare (lo scopo primitivo era quello di fornire uno strumento di lavoro a linguisti privi di conoscenze informatiche).
I concetti fondamentali sono l'unificazione, la ricorsione in coda e il backtracking.

Imparare il Prolog certamente non sarà sempre fruttuoso quanto imparare C++, Java o Python. Il Prolog è più utile nelle zone relative alla ricerca in intelligenza artificiale, quali soluzione dei problemi, la progettazione o l'interpretazione di linguaggio naturale.

Logica Proposizionale del prolog

Nella logica proposizionale esistono due fondamentali elementi di base , termini e connettivi. I termini sono rappresentati da lettere (di solito maiuscole), e rappresentano i valori vero e falso, quindi un termine può essere vero o falso, benché non sia sempre chiaro cosa rappresenti veramente. In questo senso essi sono come le variabili in matematica perché rappresentano un valore.

I connettivi, come suggerisce la parola, connettono due termini. Il risultato di questa connessione prende il valore di vero o falso basandosi proprio sul valore dei due termini. Consideriamo per esempio il connettivo AND. Questo connettivo può mettere in relazione i termini A e B per creare la proposizione "A AND B". La proposizione "A AND B" è vera quando sono vere A e B. Se una o entrambe sono false, la proposizione è falsa. I connettivi sono solitamente rappresentati da simboli piuttosto che da parole. La seguente tabella mostra i connettivi più comunemente usati, il loro significato ed i simboli più correntemente usati per rappresentarli.


Nome Uso Significato Simbolo
congiunzione A \land B vera quando entrambe sono vere  \land \quad ,
disgiunzione A \lor B vera quando una o entrambe sono vere  \lor \quad ;
or esclusivo A \oplus B vera quando una e solo una è vera \oplus \quad \underline {\lor} \quad
negazione \lnot A vera quando una è falsa e viceversa  \sim  \quad \lnot \quad \bar {q}
implicazione A \rightarrow B vera quando A è vera e B è vera; vera quando A è falsa  \rightarrow \quad \Rightarrow \quad \models
uguaglianza A \leftrightarrow B vera se entrambe false o entrambe vere  \leftrightarrow \quad \Leftrightarrow \quad =
Fonti wikipedia.

Adesso spieghiamo il backtracking

E' il meccanismo con il quale il motore differenziale risponde alle domande. Se non trova una risposta al primo tentativo, torna indietro e prova a soddisfare il predicato cambiando il valore alle variabili.
Cominciamo a programmare in prolog
Dopo la teoria, un pò di pratica!!
Allora, poniamo le basi per una programmazione in prolog.
Come abbiamo visto, nel prolog non abbiamo necessità di descrivere l'algoritmo, ma basta descrivere i dati e il programma deduce l'algoritmo e ci da la soluzione più probabile.
Per lavorare in prolog, è necessario, prima di tutto, fornire all'interprete la base di conoscenza, cioè i dati di cui deve disporre e da cui intuirà poi la soluzione.
es:
persona(mario rossi).
persona è il predicato, che è costituito dai vari elementi o atomi (in questo caso mario rossi).
il punto ha il significato dell'OR, mentre la virgola significa AND.
la base di conoscenza che noi forniamo al programma viene considerata dal programma sempre vera.

In prolog è anche importante il modo in cui si scrivono gli atomi, in quanto ogni parola che inizia con la lettera maiuscola verrà interpretata come variabile e il prolog cercherà di dargli un valore affinche l'espressione risulti vera.
Per poter scrivere una parola con la lettera maiuscola senza che venga interpretata come una variabile bisogna inserirla tra 'apici': animale('gatto').

Facciamo un esempio di programma.
Forniamo le conoscenze per descrivere una situazione come questa:

Ecco un esempio di continente dove ci sono delle terre (a,b,c...) che hanno un determinato colore (giallo, rosso...) e attorno c'è il mare che è di colore blu.
Cominciamo a descrivere il tutto:
colore(a, rosso).
colore(b, verde).
colore(c, giallo).
colore(d, rosso).
colore(e, verde).
colore(f, giallo).
confinanti(a, b).
confinanti(a, c).
confinanti(a, e).
confinanti(a, mare).
confinanti(b, a).
confinanti(b, c).
confinanti(b, d).
confinanti(b, mare).
confinanti(c, a).
...
...
...
una volta terminato di scrivere la base di conoscenza del nostro programma, possiamo cominciare a fare delle domande al nostro interprete.
Se noi, per esempio, gli chiediamo:
colore(a,X).
lui interpreterà come:
qual'è il colore di a?
Il motore differenziale scorre la base di conoscenza finchè non trova un valore da dare alla variabile (X) in modo che l'espressione risulti vera.
Se trova un valore che inizialmente risulta vero, ma dopo un controllo di un'altra espressione, risulta falsa, allora inizia il backtracking, che va a cambiare il valore della variabile scorrendo nuovamente tutta la base di conoscenza escludendo i valori scartati.
In questo modo il sistema aumenta la conoscenza (base dei sistemi di intelligenza artificiale).

mercoledì 5 novembre 2008

Il sito tecnfree.netsons.org si aggiorna!

tecnofree.netsons.org finalmente si aggiorna!
Ok, dopo un'infinità di tempo che non mi sono dato per niente da fare, ho recentemente ripreso la mia attività in internet e vi prometto che da oggi aggiornerò il mio sito internet aggiungendo contenuti nuovi e migliori, migliorando il servizio che visualizza le foto, attualmente uso flickr, ma ho deciso di eliminarlo e molto altro ancora!!!!
Per suggerimenti e quant'altro commentate oppure inviate una mail a leopardx7 @ gmail .com

Aggiornamento: Reunion 21 22 23 novembre 2008

Un aggiornamento degli ospiti della reunion organizzata dallo stic:

oltre a Rene Auberjonois, a questa reunion saranno presenti anche Alice Krige, l'attrice che ha interpretato la Regina Borg nel film Primo Contatto e nell'ultimo episodio di Star Trek Voyager. Pur avendo partecipato a moltissime produzioni televisive (tra le quali 4400, Deadwood, Six feet under), il suo ruolo come Regina Borg è stato sicuramente uno dei più importanti, tanto da farle vincere il Saturn Award come migliore attrice non protagonista nel 1996. E' recentemente uscito il suo ultimo film, di cui è protagonista, dal titolo Skin.


Sarà presente anche Giovanni Mongini, scrittore, saggista e autorità mondiale indiscussa sul cinema di fantascienza, è nato a Quartesana (FE) il 14 luglio 1944, ma da anni vive e lavora a Salara in una casa che raccoglie una straordinaria collezione di libri rari, pellicole, curiosità legate alla sua grande passione per il cinema e la letteratura di fantascienza, l’astronomia e la divulgazione scientifica. È responsabile dal 2007 del settore cinema della Perseo Libri, ed ora collabora con la Elara, casa editrice sorta dalle ceneri della Perseo.


Infine ci sarà anche Fabrizio Mazzotta è nato a Monza (MI) il 1° Dicembre 1963. Vive e lavora a Roma come doppiatore. Ha prestato la voce a Krusty il clown de "I Simpson" e a Eros in "Pollon", ma ha iniziato con "Goldrake": era la voce di Mizar. E' direttore di doppiaggio di disegni animati, telefilm e film. Ha diretto il doppiaggio dell'edizione 2004 di "Mobile Suit Gundam" e del suo seguito "Mobile Suit Zeta Gundam" (in anteprima alla Reunion). Fabrizio è anche autore e disegnatore di fumetti. Ha collaborato a riviste come "Topolino", "Lupo Alberto" e "Cattivik".

Bene, questa reunion sta cominciando a prendere forma ed importanza, non so voi, ma questi ospiti mi sembrano abbastanza interessanti.

Fonte delle informazioni il sito dello STIC